Foto di Elisa Fusari su sfondo colorato
OT People | Elisa Fusari

OT People: Elisa Fusari, 13 anni in OT Consulting tra passione per i processi e valore delle relazioni

 

OT People, la rubrica che mostra il dietro le quinte di OT Consulting.
I protagonisti? Le persone di OT, il cuore della nostra azienda.

Un viaggio lungo tredici anni, iniziato subito dopo la laurea in ingegneria informatica e maturato giorno dopo giorno fino alla gestione di progetti complessi. In questa intervista Elisa Fusari si racconta, tra la vita familiare, la passione per i viaggi, la consulenza per il settore fashion e la sua visione sulla crescita delle persone.

Intervista Elisa Fusari - News

 

Il percorso in OT: dalla prima riga di codice al Project Management

Come è iniziato il tuo percorso in OT Consulting e come si è evoluto nel tempo?

Mi sono laureata in Ingegneria Informatica a Modena nel 2012. Circa un mese dopo la laurea sono entrata in OT Consulting: è stato il mio primo lavoro. Il mio è stato un cammino di crescita graduale e costante: ho mosso i primi passi come sviluppatrice software, per poi evolvere nel ruolo di Business Analyst e approdare al Project Management.
Oggi, come Project Manager, coordino un team di circa 10 persone dedicato a clienti del settore fashion. Il mio compito principale è fare da filo conduttore e punto di riferimento sia per i collaboratori, sia per i clienti, mantenendo unito  e motivato il gruppo e garantendo continuità organizzativa.

Di cosa sei maggiormente orgogliosa nel tuo percorso professionale?

Lavorando su orizzonti temporali lunghi e continui, più che a un singolo traguardo tecnico guardo alla continuità del valore creato: sono particolarmente orgogliosa del fatto che, dopo 13 anni, i clienti continuino a riporre massima fiducia in me e nel mio team. Aver costruito relazioni umane e professionali basate sulla stima reciproca è la soddisfazione più grande. A questo si aggiunge la passione per il settore fashion: trovo estremamente stimolante comprenderne a fondo i processi produttivi e di business.

 

Competenze, valore umano e cultura aziendale

Quali sfide affronti ogni giorno?

La sfida più grande e affascinante è accompagnare le persone nel loro percorso di crescita: capire le inclinazioni di ciascuno e creare le condizioni ideali affinché lavorino bene e con motivazione. Inoltre, operando a stretto contatto con i clienti, è essenziale custodire l'identità e lo spirito di squadra del team, gestendo con equilibrio la naturale variabilità delle richieste e le dinamiche relazionali.

Cosa ti piace di più dell'ambiente di lavoro in OT?

L'attenzione sincera verso le persone e la qualità dei rapporti umani. In OT trovo un clima sereno, ascolto e una flessibilità nel bilanciare le esigenze lavorative con quelle della vita privata. In particolare, ho percepito vicinanza e un forte supporto da parte dell'azienda al rientro dalle mie due maternità, momenti delicati in cui sentirsi sostenuti fa davvero la differenza.

 

Visione del futuro e consigli per le nuove generazioni

Quali competenze ritieni fondamentali per chi lavora nel tuo campo?

Servono ragionamento logico, problem solving e spiccate capacità relazionali e comunicative. Inoltre, specie con l'avvento dell'Intelligenza Artificiale, diventa fondamentale comprendere i processi aziendali per rimanere flessibili e trasversali. L'AI è una rivoluzione profonda per il settore IT, ma va vissuta come un potente alleato, uno strumento da comprendere guidandone l'utilizzo con consapevolezza e senso critico.

Quali sono i tuoi obiettivi futuri e che consiglio daresti a chi vuole intraprendere questo lavoro?

Il mio obiettivo principale è continuare a evolvere come professionista, orientando sempre di più il mio ruolo verso la valorizzazione dei talenti e lo sviluppo delle persone. Guardando al futuro, desidero contribuire a creare un ambiente in cui le nuove leve possano trovare lo spazio per esprimersi e crescere, consolidando quella cultura del rispetto e della collaborazione che ha reso speciale il mio percorso.

A chi entra oggi in questo settore suggerisco di non limitarsi alla sola padronanza tecnica o alla specializzazione su un singolo software. La tecnologia cambia velocemente, ma ciò che resta è la capacità di comprendere la visione d'insieme, leggere i processi di business e applicare un solido ragionamento logico. Il mio augurio è quello di affrontare questa carriera con curiosità e senza la frenesia di bruciare le tappe: le competenze si costruiscono giorno dopo giorno, con pazienza, ascolto e una costante voglia di imparare.

 

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