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L'Agentic Process Automation (APA) è l'automazione dei processi affidata ad agenti AI: un agente riceve un obiettivo, legge documenti e dati, usa i sistemi aziendali e i robot software e porta a termine il lavoro, passando la mano a una persona quando serve. È il passo successivo all'RPA, che esegue solo passaggi definiti.
Agent Factory è il servizio con cui OT Consulting porta l'APA in produzione: partiamo da un processo reale, misuriamo i risultati prima di estendere e progettiamo i controlli insieme agli agenti.
Vuoi capire prima cos'è l'Agentic AI?
Dove un robot RPA si ferma perché qualcosa non è previsto, l'agente valuta il caso e decide come procedere, entro le regole stabilite.
Email, PDF e moduli in formati diversi diventano dati utilizzabili, senza un modello per ogni formato.
L'agente coordina i passaggi tra gestionali, robot software e persone, invece di sostituirli.
Sotto una certa sicurezza, o sui passaggi critici, la decisione passa a una persona. Ogni azione resta tracciata.
professionisti certificati su piattaforme di Agentic Automation
anni di esperienza in Intelligent Automation
anni di progetti di AI, con una AI Factory interna
Agent Factory segue tutto il ciclo di vita di un progetto APA, dalla scelta del processo al supporto dopo il go-live.
Analizziamo i processi candidati con criteri oggettivi: volumi, frequenza delle eccezioni, documenti da leggere, decisioni verificabili, valore liberato. Non tutti i processi beneficiano dell'APA: l'assessment serve a scegliere quelli con il miglior rapporto tra impatto e rischio.
Definiamo cosa può fare l'agente (strumenti, dati, perimetro), le regole di controllo e le soglie oltre le quali decide una persona. Il design comprende sempre i controlli, non solo le capacità.
Sviluppiamo l'agente e lo integriamo con ERP, CRM, piattaforme documentali e robot RPA già in uso. Per l'automazione agentica usiamo la piattaforma di UiPath, di cui siamo Gold Partner; per gli agenti conversazionali lavoriamo con Indigo AI.
Proviamo l'agente su dati reali, con i casi più frequenti e le eccezioni critiche, e misuriamo i KPI concordati prima di partire. Su quei numeri si decide se andare in produzione.
Seguiamo le prime settimane in produzione con un monitoraggio attivo, poi facciamo evolvere l'agente quando cambiano i processi, i volumi o i modelli.
La Robotic Process Automation (RPA) automatizza attività ripetitive basate su regole definite: è veloce e affidabile, ma si ferma davanti a ciò che non è previsto. La Intelligent Process Automation (IPA) aggiunge machine learning e lettura dei documenti, e così gestisce dati non strutturati.
L'Agentic Process Automation (APA) affida il processo ad agenti basati sull'Agentic AI, che pianificano i passaggi, gestiscono le eccezioni e usano RPA e AI come strumenti, entro regole e soglie decise in fase di progettazione. Chi ha già automatizzato con l'RPA parte avvantaggiato: i robot diventano strumenti degli agenti.
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Non ogni processo è pronto per gli agenti. I candidati migliori hanno volumi alti, molte eccezioni che l'RPA da sola non gestisce, documenti da interpretare e un valore misurabile. Queste sono le aree in cui li troviamo più spesso.
Controllo delle fatture rispetto agli ordini, gestione delle eccezioni nel ciclo passivo, riconciliazioni.
Richieste via email o portale, smistamento dei ticket, onboarding documentale dei clienti.
Onboarding con attivazione degli accessi, pratiche ricorrenti, rimborsi.
Inserimento e monitoraggio degli ordini, segnalazione delle anomalie, gestione dei reclami dei fornitori.
In un'azienda del settore alimentare gli ordini dei clienti arrivano via email in centinaia di modelli diversi. L'AI li legge, ricava le informazioni necessarie e prepara l'inserimento nel gestionale; prima dell'inserimento una persona valida i dati.
Oggi il processo gestisce oltre 2.000 ordini l'anno e restituisce circa 100 ore al mese al team.
Altri casi, dalla banca alla moda, sono nella guida all'Agentic AI.
Scegliere un partner per la consulenza sull'Agentic AI vuol dire scegliere chi porterà gli agenti dentro i sistemi che usi ogni giorno.
Lavoriamo sull'automazione dal 2013 e abbiamo un centro di competenza in Intelligent Automation dal 2015. Siamo Gold Partner UiPath e abbiamo oltre 70 professionisti certificati su piattaforme di Agentic Automation.
Ogni progetto definisce il perimetro dell'agente, le regole di escalation, il registro delle azioni e i punti in cui decide una persona. Non consegniamo solo automazione, ma automazione controllabile.
Per chi ha vincoli sui dati progettiamo soluzioni on-premise o in cloud ibrido, nel rispetto di AI Act e GDPR.
I processi cambiano, i modelli si aggiornano. Seguiamo gli agenti nel tempo con un supporto strutturato.
Valorizziamo i dati attraverso soluzioni di AI integrate nei sistemi aziendali. Progettiamo applicazioni intelligenti che supportano decisioni data-driven e automatizzano processi complessi, realizzando soluzioni allineate agli obiettivi di business.
Progettiamo soluzioni di Intelligent Automation integrando RPA e AI per rendere i processi più efficienti e autonomi. Con un approccio orientato ai risultati, sviluppiamo automazioni su misura che riducono attività ripetitive e aumentano qualità e produttività.
APA sta per Agentic Process Automation: l'automazione dei processi in cui agenti AI coordinano attività, sistemi e persone per raggiungere un obiettivo, con il controllo umano sui passaggi critici.
L'Agentic AI è la tecnologia: sistemi che perseguono un obiettivo pianificando e agendo. L'Agentic Process Automation è il suo uso nei processi aziendali, insieme a RPA, integrazioni e controllo umano. La guida completa è qui.
Dipende dal processo e da quanti sistemi coinvolge. Un Proof of Value su un processo delimitato dà i primi risultati misurati in poche settimane; poi si decide se andare in produzione e si estende per passi.
Il valore si misura attraverso KPI chiari: riduzione dei tempi di esecuzione, diminuzione degli errori, miglioramento della qualità dei dati, capacità di gestire volumi maggiori senza aumentare i costi e supporto più rapido alle decisioni. Nei processi complessi, il ROI emerge soprattutto dalla gestione intelligente delle eccezioni e dall’aumento della velocità decisionale.
Sì. Gli agenti vengono progettati con livelli di autonomia configurabili, regole di governance e sistemi di monitoraggio continuo. È sempre possibile definire soglie di intervento umano, audit trail e limiti operativi, garantendo trasparenza, sicurezza e pieno allineamento alle policy aziendali.
Sì. Gli agenti dialogano con ERP, CRM, piattaforme documentali e sistemi legacy tramite API, connettori o robot RPA già esistenti, senza sostituire le tecnologie in uso.